La coltivazione dei funghi può diventare un’attività redditizia, ma è sensibile ai fattori ambientali. I più importanti sono la temperatura, l’umidità e la ventilazione. Se vuoi avviare una coltura di funghi, dovresti sempre controllare i valori di questi fattori per garantire un ambiente adeguato.

Fattori ambientali per la coltura dei funghi

La temperatura è un fattore ambientale estremamente importante per la coltura dei funghi. Pertanto, temperature superiori a 30 gradi Celsius fermeranno la crescita del micelio, mentre la temperatura di zero gradi non la influenzerà. Tuttavia, la temperatura ottimale per lo sviluppo del micelio è di 20 gradi Celsius. Inoltre, la cosa più importante è l’isolamento termico per non permettere che gli sbalzi di temperatura, anche se parliamo solo di 2,3 gradi, influenzino la coltura.

Un altro fattore importante è l’aerazione della cultura. I funghi hanno bisogno di ossigeno per crescere correttamente, come un livello di umidità intorno al 63%. Il substrato ottimale dovrebbe essere più asciutto piuttosto che troppo bagnato.

Il substrato nutritivo deve contenere letame, preferibilmente testa, paglia di frumento, ammendanti vari come gesso o intonaco da costruzione, concimi chimici, superfosfato, solfato di ammonio, urea, zanne di malto. Pertanto, il compost formato deve fermentare per due settimane.

Come coltivare i funghi in casa. Coltiva i funghi a casa

Per una coltura di 100 mq, ad esempio, si può utilizzare una piattaforma di dimensioni 6x2x2 m, stesa a strati successivamente compattati, quindi irrigati e pressati. La modalità di posa del sottofondo più utilizzata è la forma trapezoidale. Le casette in legno per uso domestico possono essere realizzate utilizzando tavole spesse 2,5-3 cm, gelificate o rivestite internamente con lamiera.

Micelio e semina dei funghi

Per seminare lo strato nutritivo, la temperatura nel substrato deve essere inferiore a 30 gradi Celsius e quella nell’ambiente circostante 24-25 gradi. I semi vengono seminati ad una profondità di 3-4 cm e ad una distanza di 20 cm. Il micelio, (preparato biologico, di semina, con l’ausilio del quale si ottengono funghi con un certo profilo e caratteristiche morfologiche), viene inserito manualmente, avendo cura di mantenere un foro per l’aria.

Per arrivare alla fase di inseminazione del micelio nel substrato, è possibile utilizzare carta straccia o foglio di polietilene per ricoprire la superficie. Durante il periodo della semina è necessaria l’irrorazione  per prevenire attacchi di parassiti . Inoltre, i percorsi di circolazione devono essere disinfettati settimanalmente con una soluzione di solfato di rame al 2%.

Il processo di semina sarà più veloce se la temperatura costante rimane intorno ai 20-25 gradi Celsius. Quando sarà stata piantata quasi la metà del micelio, ricoprire il substrato con una miscela composta da 3 parti di sabbia, una parte di terra di sedano, una parte di torba nera, 5-10% (in volume), carbonato di calcio (gesso da foraggio).

L’impasto di copertura viene disposto in strati successivi a gradini, dalla base del tamburo al colmo, in uno spessore di 3-4 cm e il più compattato possibile, a cui segue una leggera spruzzatura con acqua ed una lisciatura uniforme. Quando inizieranno a comparire i funghi la superficie non sarà più bagnata.