Sono molte le situazioni in cui la coltura del cetriolo viene colpita da malattie, e il più delle volte il primo sintomo è legato all’ingiallimento delle foglie. Inoltre, le foglie possono presentare strane macchie o appassire.
Per evitare tali situazioni, dobbiamo tenere conto dei motivi per cui arriva qui e provare tutte le misure preventive necessarie, avendo così ogni anno un raccolto sano e fruttuoso.
Foglie ingiallite sui cetrioli – Cause
Nel caso in cui ti trovi ad affrontare questo problema, ecco alcune delle possibili cause dell’ingiallimento delle foglie:
Mancanza di luce
Se le foglie gialle si trovano alla base del cespuglio, è segno che le piante sono state piantate troppo vicine l’una all’altra e che non ricevono abbastanza luce. In questo caso le foglie gialle, dalla base del terreno, vanno rimosse, non essendo una causa che incide sulla qualità o sul volume del frutto.
Udări inconsistente
I cespugli di cetriolo hanno bisogno di acqua, ma le foglie gialle potrebbero essere il risultato di un’irrigazione incoerente, troppo spesso o troppo raramente. Secondo gli specialisti, durante le giornate secche, i cetrioli dovrebbero essere annaffiati quotidianamente, utilizzando una quantità d’acqua ottimale per idratare bene le radici. Nei periodi normali, più freschi o piovosi, i cetrioli si annaffiano 3 volte a settimana.
Un’irrigazione poco frequente può causare l’ingiallimento delle foglie, mentre un’irrigazione frequente può causare marciume radicale che avrà lo stesso effetto.
Il verificarsi di malattie e parassiti
La verticillosi o l’avvizzimento del Fusarium possono essere malattie il cui effetto è l’ingiallimento delle foglie dei cetrioli. Le malattie si verificano quando ci sono sbalzi di temperatura e possono colpire l’intero arbusto, perdendo così il raccolto.
Tra i parassiti dei cetrioli più conosciuti troviamo il ragno rosso comune e la mosca bianca. Questi parassiti si nutrono del succo delle foglie di cetriolo, nel qual caso è necessario un trattamento adeguato.
Mancanza di nutrienti
Ecco come si presentano le foglie di cetriolo a seconda del tipo di nutrienti di cui hanno bisogno:
- magnesio e potassio – asciugano i bordi delle foglie
- ferro e manganese: rimangono delle linee verdi sulle foglie ingiallite
- rame – le foglie ingialliscono nella parte superiore
Quali sono le soluzioni ottimali?
Rotazione delle colture
Tra le regole più importanti della rotazione delle colture nel caso dei cetrioli c’è quella di piantarli in spazi diversi, di anno in anno ed evitare di piantare nello spazio in cui sono state piantate zucche o zucche l’anno scorso, essendo piante esposte agli stessi parassiti.
Il programma di irrigazione ottimale
La coltura del cetriolo ha bisogno di molta acqua durante i periodi di siccità. Gli specialisti consigliano di pacciamare il terreno quando non è possibile annaffiare quotidianamente, contribuendo a mantenere l’umidità nel terreno.
Concimazione del terreno
Per dare al terreno la quantità ottimale di potassio di cui ha bisogno, puoi utilizzare la cenere di legno, applicata al foro del cespuglio.
Effettuare un’irrigazione profilattica
La profilassi è un modo ottimale per risolvere questo problema. L’irrigazione profilattica può essere effettuata in diversi modi.
Ad esempio, puoi utilizzare una soluzione composta da 10 litri di acqua, un litro di latte e 20 g di sapone da bucato. La soluzione si usa quando compaiono le prime 4 foglie, ripetendola 3 volte al mese.
Un’altra opzione potrebbe essere quella di mettere a bagno una pagnotta in un secchio con 10 litri d’acqua. Dopo 12 ore si sbriciola il pane e si aggiunge un po’ di iodio, utilizzando la soluzione 2 volte al mese nel periodo estivo.
La terza opzione è quella di utilizzare un cucchiaio di bicarbonato di sodio in un secchio d’acqua, una soluzione che viene utilizzata per le annaffiature di inizio estate contro le malattie fungine.



