È la stagione della raccolta delle arance e le bancarelle dei mercati traboccano di questo frutto gustoso e rinfrescante. Tra le numerose varietà disponibili troviamo arance dolci, arance rosse, arance navel e persino arance dalla buccia ruvida. Ognuno ha le sue preferenze, ma una cosa è certa: tutti cercano un’arancia succosa, dolce e gustosa. Ricco di sostanze nutritive e di acqua, questo frutto è una vera fonte di benefici per l’organismo.

Tuttavia, non è raro imbattersi in arance troppo acide o secche. Questo accade spesso quando si sceglie la frutta a caso, senza alcun metodo. Fortunatamente, esistono dei consigli semplici ed efficaci per riconoscere le migliori arance sul mercato. Questi consigli pratici, tratti dall’esperienza di agricoltori esperti, ti aiuteranno a fare le scelte giuste ad ogni acquisto.

La prima cosa da fare è osservare la forma dell’arancia. Bisogna sempre scegliere frutti dalla forma regolare, senza protuberanze o deformazioni. Generalmente le arance hanno due forme: rotonde o ovali. Secondo un’antica regola tramandata dai coltivatori esperti, è meglio optare per arance ovali. Questi ultimi hanno generalmente una buccia più sottile e una polpa più succosa e dolce. Al contrario, le arance rotonde tendono ad avere una buccia più spessa e una polpa più secca, che spesso risulta più acida e meno gradevole al palato. Questo semplice criterio visivo può quindi fare una grande differenza nella qualità del frutto.

Successivamente è importante osservare l’ombelico dell’arancia, cioè quella piccola escrescenza situata all’estremità opposta allo stelo. Molti consumatori sanno che questa parte del frutto deve essere cercata, ma pochi sanno effettivamente cosa cercare. In realtà, in base a questa caratteristica, si distinguono due tipi di arance: le arance “maschio”, con l’ombelico piccolo e chiuso, e le arance “femmina”, con l’ombelico diviso, a volte assente. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono le arance maschio, con il loro piccolo ombelico, le più dolci e saporite. Nelle arance femmina, una membrana bianca a volte ricopre parte della polpa all’altezza dell’ombelico. Questa piccola escrescenza interna è in realtà un frutto secondario, che assorbe alcuni nutrienti dall’arancia principale, compromettendone il sapore. Per ottenere delle arance davvero deliziose, scegliete quelle con l’ombelico piccolo e ben chiuso.

Il terzo criterio da considerare è la condizione dello stelo. Ciò fornisce informazioni preziose sulla freschezza del frutto. Uno stelo verde, ancora con foglie e leggermente umido, indica che l’arancia è stata raccolta di recente, negli ultimi due giorni. Questi frutti sono generalmente teneri, succosi e dolci. Se invece il gambo è secco, piatto o completamente caduto, significa che il frutto ha iniziato a disidratarsi. La polpa all’interno sarà più secca e meno saporita. È quindi fondamentale scegliere arance con il picciolo fresco e verde.

Un altro indicatore importante è il colore del frutto. Un’arancia matura e dolce ha una tonalità arancione scura e uniforme. Ciò è spiegato dall’esposizione al sole durante la crescita. Infatti, più luce riceve l’arancia, più zucchero produce. Gli alberi di agrumi hanno lati esposti a nord e a sud, quindi i frutti dello stesso albero possono ricevere quantità di luce diverse. Quelle che crescono sul lato soleggiato hanno un colore più brillante, una buccia più scura e un sapore più dolce. Al contrario, i frutti meno esposti avranno un colore più chiaro e un sapore meno pronunciato. Al momento dell’acquisto, scegliete arance dal colore intenso e uniforme.

Infine, usa le mani per controllare il peso e la consistenza del frutto. Un’arancia pesante rispetto alle sue dimensioni è un buon segno: significa che è ricca di acqua, quindi succosa e ricca di vitamine, in particolare vitamina C. Una leggera pressione con le dita permetterà inoltre di valutare la qualità della buccia. Una buona arancia ha una buccia sottile, soda e leggermente elastica. Se è troppo dura, significa che la buccia è spessa e il frutto potrebbe essere acido. Se è troppo morbido, potrebbe indicare che non è più fresco e che ha già perso molta acqua e sostanze nutritive.

Riassumendo, per scegliere le arance migliori, bisogna scegliere quelle che hanno una forma ovale, un piccolo ombelico, un gambo fresco e verde, un colore arancione scuro uniforme, un buon peso e una consistenza morbida al tatto. Si tratta di frutti freschi, succosi, dolci e quindi perfetti da gustare o per preparare succhi ricchi di sapore e proprietà benefiche.