Con il tempo, coltelli, forbici, grattugie e lame di frullatori perdono la loro affilatura. In commercio esistono molti strumenti per affilarli, ma se non si dispone di questi accessori, si possono comunque ottenere ottimi risultati utilizzando oggetti comuni presenti in casa. Ecco alcune soluzioni semplici ed efficaci.
Affilare le forbici con la carta stagnola
Prendere un pezzo di foglio di alluminio e piegarlo su se stesso più volte (quattro piegature sono ideali). Poi tagliarlo con le forbici. Questo semplice gesto aiuta a riaffilare le lame, permettendo loro di tagliare nuovamente in modo preciso. Dopo l’operazione, si noterà come le forbici riescano a tagliare perfino una salvietta di carta morbida con facilità.
Rendere affilata la grattugia
Se la grattugia è diventata poco efficace, si può usare di nuovo la carta stagnola. Basta strapparne un pezzo e modellarlo a forma di palla. Strofinare la superficie grattugiante con questa pallina, facendo attenzione a non ferirsi. Dopo qualche passaggio, la grattugia recupererà la sua funzionalità.
Affilare le lame del frullatore
Le lame del frullatore possono essere riaffilate mettendo nel contenitore gusci d’uovo congelati e frullandoli. I frammenti di guscio agiscono come abrasivo naturale e aiutano a ripristinare l’affilatura. Tuttavia, questo metodo potrebbe graffiare la superficie interna del contenitore, quindi è bene tenerne conto e scegliere una soluzione alternativa se si desidera mantenere il recipiente in perfette condizioni.
Affilare un coltello con il dentifricio
Quando un coltello diventa inefficace, ad esempio schiaccia un’arancia anziché tagliarla, è il momento di intervenire. Lavare accuratamente la lama, poi applicarvi una piccola quantità di dentifricio. Il dentifricio contiene sostanze abrasive che facilitano la rimozione di imperfezioni microscopiche.
Successivamente, prendere un piattino o una tazza in ceramica con il fondo ruvido e utilizzarlo come pietra per affilare. Aggiungere un cucchiaino di sale grosso e qualche goccia di aceto sul fondo. Quando il dentifricio si sarà leggermente seccato, iniziare a passare il coltello sulla superficie ruvida, mantenendo un angolo costante. Ripetere il movimento lo stesso numero di volte su entrambi i lati della lama.
Questo metodo è molto efficace per coltelli da cucina che non necessitano di un’affilatura professionale. Dopo il trattamento, lavare bene il coltello e asciugarlo. Il risultato sarà evidente: il coltello tornerà a tagliare con precisione.
In sintesi, anche senza strumenti professionali è possibile mantenere affilati i propri utensili da cucina. Basta utilizzare materiali comuni come carta stagnola, dentifricio, ceramica, sale e aceto. Con un po’ di attenzione e costanza, è possibile prolungare la vita degli strumenti e rendere più facile il lavoro in cucina.



