Come pulire esternamente un bollitore in acciaio inox e ripristinarne la lucentezza
Con il passare del tempo, il bollitore può perdere la sua lucentezza originale e ricoprirsi di grasso, calcare e talvolta anche di residui di cottura o fuliggine. Fortunatamente, esiste un metodo semplice, efficace ed economico per riportarlo al suo aspetto originale, senza ricorrere a costosi prodotti chimici. Inoltre, questo metodo può essere utilizzato non solo per i bollitori, ma anche per pentole e padelle in acciaio inossidabile. Ecco come fare.
Per prima cosa, scaldate il bollitore. Riempitela d’acqua e mettetela sul fornello per portarla a ebollizione. Mentre l’acqua si scalda, preparate una pasta detergente fatta in casa molto efficace.
In un contenitore, mescolare i seguenti ingredienti:
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3 cucchiai di bicarbonato di sodio
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3 cucchiai di perossido di idrogeno (acqua ossigenata)
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1 cucchiaio di detersivo per piatti
Mescolare bene fino a ottenere una pasta liscia. Questa pasta ha una consistenza leggermente liquida, il che la rende più facile da applicare.
Una volta che l’acqua nel bollitore ha raggiunto il bollore, svuotatelo e mettetelo nel lavandino. Se l’impasto si è depositato sul fondo, mescolatelo di nuovo. Utilizzando una spugna umida, applicare la pasta su tutta la superficie esterna del bollitore. Attenzione: il bollitore è caldo, quindi procedi con cautela. Copritela completamente con questo preparato e lasciate agire per 10-20 minuti.
Dopo il tempo di riposo, l’impasto si sarà leggermente asciugato. Utilizzare una spugna o una spazzola morbida per strofinare il bollitore con movimenti circolari. Se la pasta è troppo secca, inumidire leggermente la superficie con un po’ d’acqua per facilitarne la pulizia. Scoprirai che i residui di grasso, le macchie di calcare e i depositi bruciati verranno via facilmente, rivelando una superficie pulita e lucida.
Quindi sciacquare il bollitore con acqua calda per rimuovere eventuali tracce di pasta. Già a questo punto la differenza è evidente: l’acciaio inossidabile ha ripreso a brillare e lo sporco è scomparso. Non esitate a insistere un po’ di più sulle zone difficili da raggiungere, come il beccuccio o il bordo del coperchio.
Per una pulizia ancora più profonda, soprattutto se i residui persistono, immergetelo in una soluzione decalcificante. Prendete una pentola grande in cui potete immergere il bollitore. Riempitela d’acqua e riempite anche il bollitore (in modo che non galleggi). Portare a ebollizione questa grande quantità di acqua.
Quando l’acqua bolle, spegnete il fuoco e aggiungete un cucchiaio di acido citrico per circa un litro e mezzo di acqua. Mescolare bene fino a completo scioglimento dei cristalli. Immergere con cautela il bollitore in questa soluzione calda e lasciarlo in ammollo per una o due ore. Nel frattempo, di tanto in tanto, potete versare la soluzione calda sulle parti che sporgono dall’acqua, in modo che anche queste vengano trattate bene.
Dopo il bagno, strofinare con una spugna le zone rimanenti, soprattutto quelle che non sono state immerse. L’acido citrico avrà ammorbidito i residui, rendendoli più facili da rimuovere. Una volta completata la pulizia, sciacquare accuratamente il bollitore, sia all’interno che all’esterno. Asciugatelo bene con un panno pulito, riempitelo con acqua pulita e fatelo bollire un’ultima volta per eliminare ogni traccia di prodotto.
Il risultato è straordinario: il bollitore brilla come nuovo, senza alcuna traccia di grasso, calcare o fuliggine. Questo metodo è perfetto anche per pulire pentole e padelle in acciaio inox dopo la cottura, quando sono ricoperte di macchie di grasso.
Prova questo metodo naturale ed economico per dare nuova vita ai tuoi utensili da cucina!



