Il Pothos ( Epipremnum aureum ), noto anche come Edera del diavolo, è una delle piante più facili e gratificanti da coltivare. Noto per i suoi rigogliosi rampicanti e le foglie a forma di cuore, il Pothos viene solitamente coltivato in casa, ma può prosperare all’aperto in giardini, balconi o patii, soprattutto nei climi caldi.

Con pochi semplici consigli, puoi aumentare notevolmente la densità e le dimensioni dei tuoi pothos, creando una parete verde a cascata o un’attraente tappezzante, il tutto con poco sforzo. Ecco come trasformare una semplice pianta di pothos in un fiore vivace e ad alto rendimento nel tuo giardino.


Perché coltivare il Pothos all’aperto?

Il Pothos è una pianta che richiede poche cure e che si adatta naturalmente a una varietà di ambienti. All’esterno, può:

    • Crescono più velocemente e più folti con luce naturale e umidità

    • Produce viticci più lunghi e foglie più grandi

    • Utilizzabile come elemento decorativo vivente lungo recinzioni, tralicci o bordi del giardino

  • Aiuta a filtrare l’aria e ad aggiungere un effetto rinfrescante agli spazi esterni

Finché le temperature si mantengono al di sopra dei 10 °C (50 °F), il pothos prospererà nei giardini, soprattutto nelle zone ombreggiate o semiombreggiate.


Fase 1: scegliere il posto giusto

Il Pothos preferisce la luce solare indiretta o screziata . La luce solare diretta e intensa può bruciare le foglie, mentre l’ombra completa può rallentarne la crescita. I luoghi ideali in giardino includono:

    • Sotto piante o alberi più alti

  • Lungo una recinzione o un muro che riceve il sole del mattino e l’ombra del pomeriggio

  • In cesti appesi o fioriere verticali su patii ombreggiati

Se vivete in una regione calda o tropicale, anche un pergolato o un balcone semi-coperti possono rivelarsi una soluzione perfetta.


Fase 2: preparare il terreno o il contenitore

Sebbene il pothos possa crescere direttamente nel terreno, molti giardinieri preferiscono utilizzare contenitori o aiuole rialzate per un migliore controllo. Che tu stia piantando in terra o in vaso, tieni a mente questi consigli:

    • Utilizzare un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica.

    • Se si utilizza un contenitore, assicurarsi che sia dotato di fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua.

    • Aggiungere compost o letame invecchiato per favorire una crescita sana e vigorosa.

Il pothos non è una pianta esigente, ma un terreno troppo compatto o inzuppato ne arresterà lo sviluppo.


Fase 3: Propagazione per altre piante

Vuoi riempire rapidamente il tuo giardino di pothos rigogliosi? La propagazione è la chiave.

    1. Prelevare talee da una pianta matura di pothos, lunghe 10-15 cm e con almeno 2-3 nodi.

    2. Togliere le foglie inferiori e posizionare le talee in acqua o direttamente nel terreno umido.

  1. Le radici si formano solitamente entro 2 settimane in acqua o 3-4 settimane nel terreno.

  2. Una volta che le radici saranno lunghe 2,5-5 cm, trapiantale nel tuo giardino o in contenitori più grandi.

Propagando regolarmente, puoi moltiplicare il tuo pothos e riempire ampie aree senza costi aggiuntivi.


Fase 4: Incoraggiare una crescita densa e rapida

Per massimizzare la resa, stimola il tuo pothos a crescere più folto e più velocemente:

    • Cima o pota regolarmente le punte dei tralci lunghi. Questo stimola la crescita di germogli laterali, conferendo alla pianta un aspetto più pieno.

    • Disporre le piante rampicanti lungo un traliccio, un muro o una copertura del terreno. Dare loro una direzione aiuta la pianta a concentrare le sue energie.

    • Ruotare i vasi ogni poche settimane (se si coltiva in vaso) per garantire una crescita uniforme.

  • Pacciamare attorno alla base della pianta per trattenere l’umidità e prevenire la crescita delle erbacce.

Le condizioni esterne spesso accelerano la crescita, soprattutto nei climi caldi e umidi.


Fase 5: Irrigazione e fertilizzazione

Il Pothos è tollerante alla siccità, ma preferisce un’umidità costante:

    • Annaffia quando i primi 2,5 cm di terreno sono asciutti: non lasciare che il terreno si asciughi completamente o resti inzuppato.

  • Quando fa caldo, controllare più frequentemente i livelli di umidità, soprattutto nei contenitori.

  • Concimare una volta al mese durante la stagione di crescita (dalla primavera all’inizio dell’autunno) con un fertilizzante liquido bilanciato o un’emulsione di pesce diluita.

Non è necessario sovraconcimare: il pothos cresce bene anche con un’alimentazione minima, ma una nutrizione costante aumenta le dimensioni delle foglie e la vivacità dei colori.


Fase 6: Proteggersi dai parassiti e dal freddo

Il pothos è generalmente resistente ai parassiti, ma all’esterno può occasionalmente attrarre:

    • Cocciniglie

    • Afidi

    • Acari del ragno

Trattare tempestivamente le infestazioni spruzzando le foglie con una soluzione di acqua saponata delicata o olio di neem. Risciacquare abbondantemente le foglie in seguito.

Se vivete in una regione fredda, portate i pothos in casa o copriteli durante le ondate di freddo, perché sono sensibili al gelo.


Fase 7: ringiovanire le piante più vecchie

Se il tuo pothos da esterno diventa lungo e sottile o le foglie sembrano opache:

    • Potare notevolmente le viti per stimolare una nuova crescita.

    • Rinvasare se le radici sono diventate troppo grandi per lo spazio disponibile.

    • Aggiungere del compost fresco per ringiovanire il terreno stanco.

I pothos sono piante estremamente resistenti e si riprendono rapidamente dopo la potatura o il trapianto.


Conclusione

Con solo un angolo soleggiato o ombreggiato, qualche talea e cure di base, il pothos può trasformare il vostro giardino in un’oasi verde e rigogliosa. La sua capacità di crescere rapidamente, riempire gli spazi vuoti e prosperare con cure minime lo rende perfetto per giardinieri di tutti i livelli.

Che si voglia creare un rigoglioso giardino verticale, un tappeto verde che aderisce al terreno o cesti appesi a cascata, il pothos offre la massima bellezza con il minimo sforzo.