Il pothos (Epipremnum aureum), noto anche come edera del diavolo, è una delle piante d’appartamento più facili e gratificanti da coltivare. Con i suoi rigogliosi rami ricadenti e le foglie a forma di cuore nelle tonalità del verde, del giallo, del bianco o persino del blu-argento (come si vede in alcune varietà), il pothos prospera in vaso e porta un verde vibrante in qualsiasi spazio, che si tratti di un davanzale soleggiato, di una scrivania da ufficio o di un cesto appeso in un angolo ombreggiato.
Il pothos non è solo bello, ma anche incredibilmente tollerante, il che lo rende perfetto per i principianti o per chiunque desideri una pianta che richieda poca manutenzione e che abbia un alto valore decorativo. Ecco come coltivare e prendersi cura del pothos in vaso per godere del suo fogliame a cascata in casa o anche su un patio riparato.
Scegliere il contenitore giusto
La chiave per una crescita di successo del pothos in vaso sta nella scelta del vaso giusto. Il pothos non ha bisogno di un contenitore profondo, ma necessita di:
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Buon drenaggio : scegli un vaso con almeno un foro di drenaggio per evitare che le radici marciscano.
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Spazio per la crescita : inizia con un contenitore largo 15-20 cm. Man mano che la pianta cresce e le sue radici riempiono il vaso, puoi aumentare gradualmente le dimensioni.
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I materiali contano : i vasi di plastica trattengono l’umidità più a lungo, mentre quelli di terracotta permettono al terreno di asciugarsi più velocemente. Scegline uno che si adatti alle tue abitudini di irrigazione.
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Per un effetto più decorativo, posiziona un vaso di plastica da vivaio all’interno di un vaso decorativo (un vaso senza drenaggio), rimuovendo il vaso interno quando annaffi.
Il terreno migliore per il Pothos
Il Pothos cresce meglio in un terriccio sciolto e ben drenante. Un terriccio standard per piante da interno è efficace, ma è possibile migliorare il drenaggio aggiungendo:
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Perlite o pomice
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Corteccia di orchidea o sabbia grossolana
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Fibra di cocco o torba per l’equilibrio dell’umidità
L’obiettivo è creare un equilibrio tra ritenzione idrica e circolazione dell’aria attorno alle radici. Evitate terreni pesanti che rimangono inzuppati.
Requisiti di illuminazione
Il Pothos è famoso per la sua capacità di prosperare in un’ampia gamma di condizioni di illuminazione. Tuttavia, cresce meglio in una luce intensa e indiretta . Puoi posizionarlo vicino a una finestra con luce solare filtrata o in una stanza ben illuminata.
Sebbene il pothos possa sopravvivere in condizioni di scarsa illuminazione, varietà variegate come ‘Marble Queen’ o ‘Golden Pothos’ possono perdere i loro colori e tornare al verde uniforme se la luce è troppo fioca. D’altra parte, evitate la luce solare diretta, che può bruciare le foglie.
Annaffiare il tuo Pothos
L’errore più grande nell’annaffiare il pothos è esagerare. Lasciate asciugare i primi 5-8 cm di terreno prima di annaffiare di nuovo. A seconda del clima e della stagione, questo potrebbe significare una volta ogni 1-2 settimane.
Quando annaffi:
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Annaffiare abbondantemente finché l’acqua non fuoriesce dal fondo.
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Eliminare l’acqua in eccesso dal sottovaso.
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Non lasciare mai la pianta in un terreno saturo d’acqua.
Il pothos preferisce che il terreno si asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra. È meglio annaffiare poco che troppo.
Consigli per la fertilizzazione
Il Pothos non è un grande esemplare, ma una concimazione regolare favorirà una crescita più vigorosa e una crescita più sana. Utilizzare un fertilizzante liquido bilanciato per piante da appartamento (come 10-10-10 o 20-20-20) ogni 4-6 settimane durante la primavera e l’estate. In autunno e inverno, ridurre o interrompere la concimazione poiché la crescita rallenta naturalmente.
Potatura e addestramento
Nelle giuste condizioni, il pothos cresce rapidamente e la potatura è un passaggio importante per mantenerlo ordinato e favorire una crescita più folta e cespugliosa.
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Potare regolarmente i tralci lunghi per mantenerne la forma.
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Per favorire la ramificazione, pizzicare le punte in crescita .
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Utilizzare le talee per propagare nuove piante o per riempire il vaso originale.
È possibile lasciare che il pothos scenda da una mensola o da un cesto appeso, oppure addestrarlo ad arrampicarsi su un traliccio, un palo di muschio o un gancio a muro.
Rinvaso del Pothos
Il pothos in genere necessita di essere rinvasato ogni 1-2 anni o quando le radici diventano troppo strette. I segnali includono:
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Radici che crescono fuori dal foro di drenaggio
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Acqua che scorre dritta attraverso la pentola
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Crescita più lenta nonostante condizioni sane
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Quando rinvasi, scegli un contenitore di una dimensione più grande e allenta delicatamente le radici prima di riporlo nel terriccio fresco.
Problemi comuni e soluzioni
Foglie ingiallite:
questo può essere causato da un’irrigazione eccessiva o da un drenaggio insufficiente. Lascia asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra e controlla che non vi siano marciumi radicali.
Punte marroni
: solitamente segno di bassa umidità o di annaffiature insufficienti. Prova ad aumentare l’umidità o ad annaffiare leggermente più spesso.
Parassiti
Sebbene relativamente resistente ai parassiti, il pothos può occasionalmente attirare cocciniglie, acari o cocciniglie. Trattare con olio di neem o sapone insetticida se necessario.
Considerazioni finali
Coltivare il pothos in vaso è un modo semplice ma appagante per portare il verde in casa. Grazie alla sua natura adattabile, ai suoi rami ricadenti e alle cure minime, questa pianta d’appartamento aggiunge vitalità a qualsiasi spazio con il minimo sforzo. Che lo posizioniate su uno scaffale alto per creare un elegante effetto drappeggio o che lo facciate crescere su un palo di muschio, il pothos vi ricompenserà con una crescita rigogliosa e rigogliosa tutto l’anno.
Finché gli fornirai un contenitore adatto, la giusta luce e lascerai asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra, il tuo pothos continuerà a prosperare e a rendere il tuo spazio più vivo.



