Il frutto del drago, noto anche come pitaya, è un cactus rampicante che produce frutti esotici e nutrienti. Coltivare la pitaya in casa è più facile di quanto sembri: basta la giusta preparazione, la giusta spaziatura e la giusta cura. Ecco una guida passo passo per piantare il frutto del drago nel tuo giardino o cortile.
Scegliere la posizione giusta
Le piante di pitaya amano il sole e hanno bisogno di spazio per crescere e diffondersi. Scegliete una posizione soleggiata dove la pianta riceva la luce solare diretta per gran parte della giornata. Quando piantate più piante di pitaya, distanziatele di almeno 2 metri l’una dall’altra. Questo permetterà alla chioma di svilupparsi senza sovraffollamento.
Preparazione del terreno e delle buche
Scava buche di circa 60 cm di larghezza e 60 cm di profondità (circa 60 cm per 60 cm). Il frutto del drago necessita di un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Per migliorare il terreno:
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Aggiungere calce agricola (calcário) per ridurre l’acidità, poiché molti terreni, soprattutto nelle regioni tropicali, sono naturalmente acidi.
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Incorporare abbondante materia organica, come letame bovino o compost: l’ideale è circa 20 litri per buca.
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Mescolare bene il terreno e allentarlo per consentire alle radici di svilupparsi facilmente.
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Installazione dei pali di supporto
Poiché la pitaya è un cactus rampicante, necessita di una struttura di supporto robusta per crescere verticalmente e sostenere il peso della pianta e dei suoi frutti.
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Utilizzare pali di legno trattato o legno resistente alle termiti alti circa 2 metri (6,5 piedi).
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Interra il palo in profondità nella buca, assicurandoti che sia solido e stabile. Conficca il terreno saldamente intorno alla base per un maggiore sostegno.
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Lasciare circa 30 cm (1 piede) di terreno smosso attorno al palo per facilitare la semina.
Creazione di un supporto superiore (traliccio o braccio trasversale)
Nella parte superiore del palo, è essenziale installare una struttura che permetta alla pianta di espandersi e di pendere naturalmente. Un metodo popolare ed economico è quello di utilizzare vecchi pneumatici.
Taglio della gomma per il traliccio:
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Tagliare il fianco dello pneumatico con un coltello e detersivo per piatti. Il detersivo aiuta il coltello a scorrere più facilmente nella gomma.
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Lasciare agire il detersivo sulla zona tagliata per qualche minuto prima di procedere al taglio.
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Una volta tagliato, posizionare il pezzo di pneumatico rifilato orizzontalmente sopra il palo.
In alternativa, è possibile costruire una struttura a croce in legno:
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Inchiodare due piccole assi di legno sulla parte superiore del palo, formando una “X” o una croce.
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Ciò aiuterà a guidare la crescita della pianta e fornirà un sostegno extra ai suoi rami pendenti.
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Piantare la Pitaya
Posizionare la talea di pitaya vicino alla base del palo. Ogni talea dovrebbe essere lunga circa 20-30 cm. Durante la piantagione:
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Individuare il lato più piatto del taglio: questo lato deve essere rivolto verso il palo per consentire un contatto e un supporto migliori.
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Inserire la talea a soli 5 cm (2 pollici) nel terreno. Piantarla troppo in profondità può causare marciumi.
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Legare delicatamente la talea al palo utilizzando corde morbide o legacci da giardino per guidarne la crescita verso l’alto.
Irrigazione e fertilizzazione
Nelle prime fasi, annaffia leggermente la pianta ogni giorno per favorire lo sviluppo delle radici. Una volta stabilizzata, riduci le annaffiature: ricorda che la pitaya è un cactus e tollera bene la siccità.
Per la concimazione:
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Applicare fertilizzante organico o compost ogni 20 giorni finché la pianta non avrà ben radicato.
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Dopo i primi mesi, è possibile concimare mensilmente.
Ulteriori suggerimenti per la coltivazione del frutto del drago
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Mantenere l’area attorno alla pianta libera dalle erbacce.
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Sostenere i rami con dei legacci finché la pianta non raggiunge la cima del palo.
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Una volta che la pianta raggiunge il traliccio o la traversa, lasciatela ramificare e pendere naturalmente.
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Potare i rami in eccesso o deboli per concentrare l’energia della pianta sulla produzione di frutti.
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Nota finale
Coltivare il frutto del drago in casa è un progetto gratificante. Con pazienza e cure adeguate, presto avrai una pianta sana e produttiva che non solo è bella da vedere, ma produce anche frutti deliziosi e nutrienti direttamente dal tuo giardino.



