Le more sono un’aggiunta gratificante a qualsiasi giardino domestico, offrendo bacche dolci e succose e rami a crescita rapida. Se hai già una pianta sana o conosci qualcuno che ce l’ha, avviare nuovi cespugli di more partendo da talee è un modo efficiente ed economico per espandere il tuo appezzamento. La propagazione delle more è semplice se eseguita correttamente e ti permette di replicare le qualità della pianta madre.

Esistono diversi metodi per propagare le more, tra cui talee di radice, talee di fusto e margotta. Questa guida si concentrerà sulla propagazione delle more partendo da talee, coprendo ogni aspetto, dal momento in cui si piantano alla messa a dimora per ottenere i migliori risultati.


Vantaggi della propagazione delle more da talee

    • Conveniente: non è necessario acquistare nuove piante da un vivaio.

    • Risultati rapidi: le talee possono attecchire rapidamente e crescere vigorose.

  • Costanza genetica: otterrai la stessa qualità di frutto e lo stesso comportamento di crescita della pianta madre.

  • Procedura semplice: con attrezzi di base e qualche attenzione, anche i giardinieri alle prime armi possono avere successo.


Il momento migliore per prendere le talee di mora

Il momento ideale per effettuare le talee dipende dal tipo di talea:

    • Talee di radice: è meglio prelevarle durante il periodo di dormienza invernale, in genere tra la fine dell’autunno e l’inizio della primavera.

    • Talee di fusto: prelevarle tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, quando le canne sono in fase di crescita attiva.

  • Talea di punta o margotta: da effettuare a fine estate o inizio autunno.

Ogni metodo ha i suoi vantaggi, ma per una propagazione rapida e una facile cura, le talee di fusto e la margotta sono molto efficaci.


Materiali di cui avrai bisogno

    • Pianta madre sana di mora

    • Forbici da potatura o forbici da giardino affilate e sterilizzate

    • Piccoli vasi o contenitori

    • Terriccio o miscela di terreno ben drenante

    • Ormone radicante (facoltativo ma utile)

    • Sacchetti di plastica trasparenti o cupola di umidità

  • Annaffiatoio o flacone spray


Metodo 1: Propagazione delle more con talee di fusto

Le talee di fusto vengono prelevate dalla crescita della stagione in corso. Scegliete fusti forti e sani, privi di parassiti e malattie.

Passaggi:

    1. Scegli un fusto: scegli un fusto non fiorito, spesso quanto una matita e lungo almeno 15 cm.

    2. Effettua il taglio: usa delle cesoie pulite per tagliare una sezione di 15-20 cm dalla punta di un tralcio sano. Rimuovi eventuali boccioli o frutti.

    3. Preparare la talea: togliere le foglie inferiori dalla metà inferiore della talea, lasciandone 2-3 nella parte superiore.

    1. Applicare l’ormone radicante: immergere l’estremità tagliata nella polvere o nel gel dell’ormone radicante per favorire lo sviluppo delle radici.

    2. Pianta la talea: inserisci l’estremità inferiore della talea in un vaso riempito con terriccio umido e ben drenante. Compatta il terreno intorno alla talea per mantenerla in posizione verticale.

    3. Crea umidità: copri il vaso con un sacchetto di plastica trasparente o mettilo sotto una cupola umida per trattenere l’umidità.

  1. Cura adeguata: posiziona il vaso in un luogo caldo e luminoso, ma al riparo dalla luce solare diretta. Mantieni il terreno costantemente umido, ma non inzuppato.

  2. Controllare le radici: dopo 3-4 settimane, tirare delicatamente la talea. Se si avverte resistenza, le radici hanno iniziato a formarsi.

Una volta che la talea avrà sviluppato un forte apparato radicale, potrà essere trapiantata in un vaso più grande o direttamente in giardino.


Metodo 2: Stratificazione delle punte

La margotta è uno dei metodi più semplici e più efficaci per propagare le more, soprattutto per le varietà ricadenti.

Passaggi:

    1. Scegli un fusto sano: seleziona un fusto lungo e flessibile vicino al bordo della pianta.

    2. Piegare la punta: piegare delicatamente la punta del tralcio verso il terreno. Seppellire gli ultimi 5-8 cm del tralcio nel terreno o in un vaso di terra.

    3. Fissare la punta: utilizzare una piccola pietra o uno spillo da giardino per tenere ferma la punta interrata.

  1. Aspetta le radici: tra qualche settimana, le radici inizieranno a crescere dalla sezione interrata. Potresti anche vedere la formazione di nuovi germogli.

  2. Separare la nuova pianta: una volta radicata (dopo 6-8 settimane), tagliare la nuova pianta dal fusto madre e trapiantarla in una nuova posizione.

Questo metodo consente alla nuova pianta di attecchire mentre è ancora attaccata alla pianta madre, aumentando le probabilità di successo.


Cure successive e trapianto

Dopo la radicazione, trapianta le nuove piante di more in un luogo soleggiato con terreno ben drenato. Le more prosperano in terreni leggermente acidi o neutri (pH 5,5-7,0). Fornisci tutori alle varietà erette o semi-erette e mantieni l’area libera da erbacce.

Annaffia regolarmente, soprattutto nelle prime settimane dopo il trapianto. Applica del pacciame per trattenere l’umidità e contrastare le erbacce. Le tue nuove piante potrebbero impiegare una stagione per stabilizzarsi, ma dovrebbero iniziare a produrre frutti l’anno successivo.


Considerazioni finali

Propagare le more per talea è un modo pratico e appagante per coltivare più piante che producono bacche nel tuo giardino. Che tu scelga la talea di fusto o la margotta, il processo è semplice e non richiede attrezzature speciali. Con pazienza e cure adeguate, potrai goderti un rigoglioso campo di more pieno di frutti dolci e autoctoni per gli anni a venire.