Sono stati introdotti nuovi codici tributo relativi ai bonus edilizi, riguardanti il Superbonus, il Sismabonus e il Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato questi codici per consentire la compensazione dei crediti d’imposta trasferiti o usufruiti sotto forma di sconto in fattura.

Nuovi codici tributo per i bonus edilizi

I codici tributo si riferiscono alle opzioni esercitate a partire dal 1° aprile 2023 e sono stati resi noti attraverso la Risoluzione n. 19/E del 2 maggio 2023. Questo aggiornamento introduce anche le modalità per distinguere le rate annuali dei crediti derivanti dalla suddivisione della rata originaria, a seguito della comunicazione relativa alla rateizzazione decennale prevista dalla misura denominata “spalmacrediti”.

Questa iniziativa è stata introdotta in attuazione di quanto stabilito dall’articolo 9, comma 4 del Decreto-Legge n. 176/2022, conosciuto come “Decreto Aiuti-quater”. Il provvedimento offre la possibilità ai fornitori e ai cessionari di optare per una rateizzazione decennale delle quote residue dei crediti edilizi, purché tali opzioni siano state comunicate all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2023 mediante l’apposita piattaforma telematica.

Elenco dei nuovi codici tributo

Di seguito i codici tributo introdotti per la gestione dei crediti edilizi:

  • 7709: CESSIONE CREDITO – SUPERBONUS (art. 119 DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.
  • 7719: SCONTO – SUPERBONUS (art. 119 DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.
  • 7738: CESSIONE CREDITO – SISMABONUS (art. 16 DL n. 63/2013 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.
  • 7739: SCONTO – SISMABONUS (art. 16 DL n. 63/2013 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.
  • 7710: CESSIONE CREDITO – ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE (art. 119-ter DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.
  • 7740: SCONTO – ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE (art. 119-ter DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – OPZIONI DAL 01/04/2023.

Questi codici sono utilizzati per identificare i crediti d’imposta derivanti dalle opzioni per la cessione iniziale o per lo sconto in fattura, in relazione alle operazioni segnalate all’Agenzia delle Entrate dal 1° aprile 2023.

Codici tributo per la rateizzazione decennale

Per differenziare le rate annuali dei crediti derivanti dalla suddivisione della rata originaria e in seguito alla comunicazione prevista dal provvedimento del 18 aprile 2023, sono stati introdotti ulteriori codici tributo:

  • 7771: SUPERBONUS (art. 119 DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – FRUIZIONE IN DIECI RATE – art. 9, c. 4, DL n. 176/2022.
  • 7772: SISMABONUS (art. 16 DL n. 63/2013 – art. 121 DL n. 34/2020) – FRUIZIONE IN DIECI RATE – art. 9, c. 4, DL n. 176/2022.
  • 7773: ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE (art. 119-ter DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020) – FRUIZIONE IN DIECI RATE – art. 9, c. 4, DL n. 176/2022.

Compilazione del modello F24

I contribuenti che intendono usufruire di questi codici tributo devono compilare il modello di pagamento unificato F24. La presentazione del modello deve avvenire esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. I codici tributo devono essere inseriti nella sezione “Erario”, accanto agli importi indicati nella colonna “importi a credito compensati”.

Se il contribuente è tenuto al versamento delle somme compensate, i codici tributo saranno invece riportati nella colonna “importi a debito versati”.

Conclusione

L’aggiornamento dei codici tributo rappresenta un importante adeguamento normativo per la gestione delle opzioni di cessione e sconto in fattura legate ai bonus edilizi. Queste nuove disposizioni mirano a facilitare la compensazione dei crediti e a garantire maggiore chiarezza nella fruizione delle agevolazioni fiscali concesse per interventi di riqualificazione edilizia.

L’introduzione della rateizzazione decennale offre ai beneficiari una maggiore flessibilità nella gestione dei crediti, permettendo una suddivisione più sostenibile dell’impatto fiscale derivante dagli incentivi edilizi. Per ulteriori dettagli e chiarimenti, i contribuenti possono consultare la Risoluzione n. 19/E del 2 maggio 2023 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.